ALCHIMIA
Dell'Acqua e delle sue emanazioni
Dell'acqua, e delle sue emanazioni
L'acqua e la terra si tengono insieme, come il cielo e l'aria e tutti e quattro si tengono ancora insieme. Parallelamente l'acqua deve avere della terra, e la terra dell'acqua, come il cielo deve avere dell'aria e l'aria del cielo e tutti insieme devono contenersi l'un l'altra, perché l'uno non potrebbe sussistere né avere azione senza l'altra.
L'acqua è il terzo principio dopo la separazione del caos ed il primo paziente o parte sofferente, la semenza femminile, o il mestruo del macrocosmo che deve portare nutrimento a tutte le creature sublunari: è, congiuntamente alla la terra, la madre di tutte le cose.
L'acqua è un vapore condensato, un cielo coagulato, un'aria spessa, una terra fluida; è anche il secondo mezzo per cui il cielo si unisce con l'aria, siccome il primo mezzo, è incorporato e mescolato alla terra dove si terrifica e si fissa.
Appena che il cielo è diventato aria, e l'aria acqua, rugiada, pioggia o neve, cadono sulla terra e sull'acqua che sono inferiori e più spesse, si mescolano con esse, cominciano a riscaldarsi per lo spirito primordiale che vi è introdotto, a fermentare. a putrefarsi, ed agiscono le une sulle altre, fino a che mettono alla luce e fanno nascere questi o quei frutti, seguendo le matrici dove si fa la generazione.
Da tutto questo un Artista intelligente deve comprendere che è la saggezza della natura e vedere che non si accontenta di un solo mezzo, come l'aria, per terrificare il cielo, ma che essa ne impiega due, l'aria e l'acqua; così deve regolarsi sulla Natura e conformarvi la sua Arte. Quanti ce ne sono che sudano sette camicie per fare la congiunzione della loro opera senza potervi riuscire? Le loro materie galleggiano l'una sull'altra, come l'olio e l'acqua, o come l'acqua e la terra, o meglio combattono insieme anche aspramente come i due fuochi fino a rompere il vetro: è qui che devono cercare abilmente un modo per congiungere, ed è facile trovarlo. Scoprirà nel seguito la via e la maniera per farlo. Se un solo modo non basta, che ne prenda due; e se questi. non bastano ancora, che ne prenda tre; però omogenei, e non eterogenei. Così, per esempio, i minerali convengono ai minerali, i vegetali ai vegetali, e così gli animali agli animali: i minerali convengono anche ai vegetali, ed i vegetali agli animali; perché c'è una piccolissima differenza tra essi, come essenti usciti da una sola e stessa materia. I minerali sono dei vegetali fissi; i vegetali sono dei minerali volatili, come i vegetali sono degli animali fissi, e gli animali dei vegetali volatili. L'uno può cambiarsi nell'altra con molta facilità; perché i vegetali servono da nutrimento agli uomini ed alle bestie, che per il loro archeo (principio della vita, N.d.T.) li rendono di natura animale. Quando un uomo od una bestia muore, la si interra, e ne rinascono di nuovo dei vegetali. I vegetali si nutrono di vapori minerali che per la loro volatilità filtrano attraverso la terra fino alla loro radice e diventano tutti vegetali. I vegetali, quando putrefanno e sono diventati di una natura salma e nitrosa, si sciolgono con le acque, e sono portati tramite i sentieri e fessure della terra, o tramite i fiumi fino al mare e da qui al centro della terra, da dove risa1gono alla natura minerale.
Facendo attenzione a tutte queste cose, un amatore comprenderà come l'uno si cambia molto naturalmente nell'altra. L'uno diventa fisso, l'altro volatile; ed a seconda che acquistino più gradi di fissità e di volatilità, acquistano anche una qualità differente; perché tutti i corpi, come è detto qui sopra, non differiscono che per l'irregolarità, così come gli elementi di cui sono composti.
Il cielo e l'aria sono quindi il padre e la semenza maschile di ogni cosa; l'acqua; l'acqua è la semenza femminile ed il mestruo; la terra è la matrice e la melma (o vaso, N.d.T.) dal quale i tre superiori suddetti operano tutte le generazioni che gli sono ordinate dal Creatore.
Mostreremo ampiamente nel capitolo della terra in quale maniera la terra e l'acqua hanno le loro emanazioni nell'aria, ed esalino dei vapori e fumi per la procreazione della semenza universale dello spirito del mondo, e la rigenerazione del caos.






